Pubblicato da: Cristina Bonetti su: 27 ottobre 2011
Avete voglia di una fetta di culatello? Di una mostarda fatta come dio comanda? Di anguilla? Allora dovete assolutamente provare questa trattoria sita a Zibello lungo la strada del Culatello che si snoda da Busseto a Colorno…
Il locale ha più di 100 anni e da cinque generazioni è gestito da donne che con caparbietà e umiltà portano avanti una cucina senza fronzoli, legata al territorio, alle origini e al ripetersi delle stagioni! Io ed M. ci siamo stati il 22.10.2011 per il mio compleanno. Appena entrati siamo stati accolti da due signore sorridenti. Una di loro ci ha fatto accomodare nella sala in fondo.
Varcata la soglia abbiamo fatto un tuffo nel passato: pavimento in graniglia, travi a vista, una credenza molto vecchia, specchio con cornice dorata, etc…. Siccome eravamo i primi ci hanno fatto scegliere il tavolo ed io ho optato per quello vicino al calorifero… In meno di cinque minuti la signora ci ha portato il menù. Io ed M. notiamo che non accettano né Bancomat, nè carte! Va beh, per fortuna abbiamo un po’ di contanti….stranamente aggiungerei: io ed M. abbiamo questa brutta abitudine di pensare che tutti accettano i pagamenti elettronici!!! Scrutiamo il menù e subito rimango colpita dalle specialità: trippa alla parmigiana, anguilla con i piselli, stracotto di lingua, lumache…. E poi: cappone ripieno, mariola, anatra arrosto, tortelli di zucca, pasticcio di maccaroni in crosta dolce, etc.…. Guardo i prezzi….un po’ elevati per una trattoria, ma poi penso: da Rosso Pomodoro una pizza margherita costa 10 euro, quella si che è cara…. Curioso la carta dei vini e ammetto che la cantina non è male, anche se decido di non bere (M. è astemio e bere da sola mi rende infelice, è una cosa che proprio non mi piace!!).
La signora che ci ha fatto accomodare ritorna e ordiniamo…. M. opta per culatello e anolini in brodo, io per spalla cotta con mostarda e stracotto di lingua ai funghi. Il culatello si scioglieva in bocca, tenerissimo e magro, la spalla ben sgrassata e di un colore davvero invitante….la mostarda la fine del mondo e detto da una che non l’ha mai mangiata perché ogni volta che l’ha assaggiata è stata male vi capire la qualità della cucina. Per quanto riguarda le altre portate: gli anolini molto buoni, la lingua più che ottima….i funghi la insaporivano, ma non ne celavano il gusto….finita la cena io e M. decidiamo di assaggiare il Parmigiano di Bardi…. 24 mesi e un sapore deciso e inconfondibile.
M. decide di smettere, io, troppo golosa per resistere, opto per una fetta di torta. La signora, sempre sorridente, mi chiede se voglio vedere il carrello dei dolci, le dico che non è necessario e opto per la torta di mele… con mia sorpresa mi portano una fetta di tarte tatin…. In assoluto la migliore che abbia mai mangiato!!! Mentre concludiamo con il caffè io ed M. decidiamo che il posto ci piace e che i chilometri fatti per arrivare fino qua non sono stati inutili.
Le porzioni non sono da trattoria, ma nemmeno la qualità che è decisamente superiore…. Chiediamo il conto e paghiamo 68 euro in due…. Insomma non male….
PREGI: qualità, ambiente, gentilezza del personale
DIFETTI: non accettano pagamenti elettronici e non mi hanno fatto la ricevuta.
BLA BLA BLA